Dopo l’annuncio della nascita di Tizen, risorto dalle ceneri di MeeGo, Samsung dichiara che potrebbe unire a livello applicativo e di sviluppo Bada OS con Tizen, per uniformare l’ambiente di sviluppo.
Solo qualche giorno fa sono apparsi in rete alcuni screenshot della nuova interfaccia di Tizen, il sistema operativo Open Source basato su Linux, sviluppato dal moribondo progetto MeeGo in collaborazione con Intel, ed ad oggi arrivano nuove interessanti informazioni su questo progetto direttamente da Samsung.
«Stiamo lavorando per unire Bada OS con Tizen» ha affermato Tae-Jin Kang, Vice Presidente del Contents Planning Team di Samsung in un’intervista rilasciata a Forbes durante il CES 2012.
L’unione tuttavia non avverrebbe nel vero senso della parola, ovvero creando un ulteriore nuovo sistema operativo. Tale operazione, che attualmente non ha né date né tempi ben precisati (ma si ipotizza entro fine anno), permetterà di creare un ambiente di sviluppo unico sia per Bada che per Tizen. Le applicazioni sviluppate quindi tramite l’SDK di Bada funzioneranno anche su Tizen, e viceversa. Col passare del tempo i due SDK verranno armonizzati, condividendo librerie ed API, unificando quindi l’ambiente di sviluppo, compatibile con entrambi gli OS.
Le due piattaforme tuttavia, nonostante saranno strettamente legate, manterranno la loro integrità, e non convergeranno in un nuovo ed unico OS: Bada OS sarà rilegato a smartphone di fascia medio-bassa, mentre Tizen sarà destinato ad altri terminali, smartphone più potenti, o addirittura alla sola categoria tablet/netbook.
Samsung quindi punta molto su questo nuovo progetto Open Source, potenziandolo con le basi di Bada (seppur scarse), per rilanciarlo sul mercato, avviando su una strategia della quale lo sviluppo di software e l’impegno di sviluppatori esterni sarebbe il vero punto di forza.
Una strategia che Nokia avrebbe dovuto intraprendere a suo tempo, ai tempo di Maemo e Symbian, unificando gli ambienti di sviluppo per progettare applicazioni e giochi compatibili con entrambi gli OS. Le famose librerie Qt, che avrebbero dovuto gettare le basi per un SDK unico, non è stato adeguatamente supportato da Nokia, facendo crollare l’intero sistema Symbian, e successivamente quello di Maemo/MeeGo.