Al Fuori Salone di Milano, MobileGeek prova HTC Sensation

Francesco Santoro
17 apr 2011
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Milano – 13 Aprile 2011. Al Fuori Salone di Milano, HTC ha presentato ufficialmente HTC Sensation, il nuovo SuperPhone con Android 2.3.3 e nuova interfaccia Sense, che arricchisce l’esperienza utente e si integra perfettamente con la piattaforma hardware, alimentata dal processore SnapDragon Dual-Core da 1,2GHz.

MobileGeek ha avuto l’occasione di assistere all’evento organizzato da HTC al Fuori Salone di Milano, durante il quale sono state riproposte le novità presentate al MWC 2011 di Barcellona (vale a dire gli smartphone HTC Desire S, HTC Incredible S, HTC Wildfire S, HTC Chacha e HTC Salsa e il tablet HTC Flyer), e presentato ufficialmente il nuovissimo HTC Sensation (conosciuto precedentemente in rete come HTC Pyramid).
Daniele De Grandis, Executive Manager di HTC Italia, salito sul palco adibito alla presentazione, ha introdotto  la conferenza prendendo in mano alcuni dati, ma soprattutto parlando brevemente dei nuovi terminali sopracitati. Mentre Desire S, Incredible S e Wildfire S sono già in commercio da qualche giorno presso le principali catene di distribuzione, HTC Flyer sarà disponibile a partire dal 9 Maggio.

La conferenza ovviamente ha preso una piega molto più entusiasmante quando sullo schermo è apparso HTC Sensation. Ma andiamo con calma. Un terminale del genere va presentato adeguatamente. De Grandis infatti lo ha preannunciato facendo prima riferimento al motto Look&Feel , espressione largamente utilizzata nell’Informatica, per descrivere più generalmente le caratteristiche percepite da una UI sia a livello grafico (Look) sia a livello funzionale, interattivo (Feel): HTC infatti punta sempre di più all’integrazione tra design unico e hardware sempre più potente. I nuovi terminali quindi sono un concentrato di tecnologia e potenza, racchiusi in look sempre più elegante e raffinato.
E si sa, la tecnologia è sempre in evoluzione, soprattutto nel campo dell’hardware: in questo periodo stiamo assistendo all’espansione di processori Dual-Core nel campo della telefonia, dei tablet e dei netbook, che presto raggiungerà un livello standard: la vera sfida secondo HTC è racchiudere tale potenza in un’esperienza utente sempre più completa e compatta. Da qui nasce il connubio perfetto tra hardware potente e software pienamente ottimizzato. Questa quindi è l’idea di HTC Sensation, lo smartphone sempre più potente, più elegante, più versatile presente sul mercato finora. Il suo corpo uni body in alluminio infatti conferisce solidità, compattezza ma eleganza allo stesso tempo, racchiudendo una grande esperienza utente, dedicati soprattutto alla multimedialità (ad inizio conferenza, De grandis ha fatto cenno ad alcuni dati sullo stream video: nel 2010 il 40% era proveniente da dispositivi mobili, dato destinato a crescere fino al 60% nel 2011).

HTC Sensation ha un ampio display da 4,3” con risoluzione qHD (960x580px), formato 16.9, e con una densità pixel – ppi- 35% maggiore dei precedenti modelli. Basato ovviamente sull’ultima versione di Android, Gingerbread 2.3.3, ha la nuovissima interfaccia Sense 3.0, la quale presenta miglioramenti nell’esperienza utente, da notare soprattutto nei piccoli particolari.
Revisionata infatti  la Lockscreen, la schermata di sblocco, che da un semplice swipe verso il basso per lo sblocco, si evolve, per racchiudere rapidità, immediatezza, e completezza. Per sbloccare il terminale infatti basterà trascinare l’anello al centro dello schermo; tuttavia si tratta di un anello multifunzione: se si trascina infatti unì’icona di un’applicazione (presenti sulla schermata di sblocco) all’interno di questo anello, verrà avviata automaticamente l’applicazione lanciata. Sarà possibile accedere rapidamente ai messaggi, rubrica, fotocamera, ed altre applicazioni. Ma non finisce qui. La Lockscreen è ulteriormente personalizzabile: condizioni meteorologiche, aggiornamenti di stato di Facebook saranno tranquillamente visualizzabili sulla schermata di sblocco, senza necessitare quindi di sbloccare il cellulare, e rincorrere l’applicazione desiderata all’interno del menu.

Carpe Diem (n.d.r) quindi potrebbe essere un secondo motto che potrebbe descrivere l’HTC Sensation: cogli l’attimo fuggente descrive pienamente infatti la nuova funzionalità Scatto Immediato (Instant Capture) presente nella Fotocamera, la quale permette di fotografare istantaneamente un momento imperdibile, senza dover aspettare l’avvio della fotocamera, o vari caricamenti. La fotocamera inoltre ha un sensore da 8 Megapixel, accompagnato da un Dual Flash LED. La registrazione video è (ovviamente) in Full HD a 1080p, a 30 frame/sec.

Evoluta anche la famosa applicazione Meteo (Weather), famosissima e imitata un po’ da tutti. Il nuovo widget Meteo, (e applicazione annessa) offrono una esperienza più ricca: animazioni in alta definizione con suoni dei vari fenomeni meteorologici, con una realizzazione particolarmente realistica.

HTC Sensation è uno dei primi smartphone a montare il nuovo chipset Qualcomm Snapdragon Dual-Core con una frequenza di clock da 1,2GHz, che garantisce una maggiore velocità di sistema e apertura delle applicazioni. Come ho accennato precedentemente, l’uso dei Dual-Core ben presto diventerà uno standard sugli smartphone, con il rischio che molti mettano in relazione una maggiore velocità di frequenza della CPU con un prodotto destramente ottimo. De Grandis ha assicurato che l’adozione del Dual-Core non sarà una bandiera, un vanto e uno slogan di marketing, ma sarà un totale beneficio per l’utente finale. Come anticipato prima, è essenziale che la parte software sia ottimizzata, e Sense 3.0 si integra perfettamente con la potenza sprigionata dalla nuova CPU SnapDragon.

Fra le altre caratteristiche, presenti: gestione delle email nettamente migliorate, grafica e suoni avanzati, tecnologia DLNA, calendari avanzati, uscita HDMI, lancio delle applicazioni 2 volte più veloci.

HTC Sensation può vantare anche del primato di primo smartphone ad integrare il servizio HTC Watch, servizio presente anche sul tablet Flyer. Equiparabile a una sorta di videoteca tascabile, HTC Watch è una libreria infinita di film e diversi titoli di video: tutti contenuti Premium, quindi film recenti, di alta qualità, acquistabili dallo store, e visionabili direttamente sul cellulare, o condividerli sulla propria TV (predisposta ovviamente all’HD) tramite cavo HDMI.

HTC Sensation quindi apre una nuova generazione: non più uno smartphone, ma il primo vero Superphone, che integra perfettamente il connubio eleganza e potenza dalle prestazioni eccellenti (Dual-Core),evoluto nelle’esperienza multimediale (Instant Capture), e nei contenuti Premium (HTC Watch).

Il 2011 quindi è l’anno di HTC, che ha messo in campo ben 6 smartphone (HTC Desire S, HTC Incredible S, HTC Wildfire S, HTC Evo 3D,HTC Chacha e HTC Salsa), 1 tablet (HTC Flyer) e 1 superphone (HTC Sensation).

Considerazioni personali

Prima di iniziare è giusto precisare che gli HTC Sensation erano delle unità di prova, test, o prototipi (scegliete voi il termine più adatto). Tuttavia dalle prove eseguite non si ha avuto la sensazione di avere fra le mani un prodotto incompleto, sia dal punto di vista dell’assemblaggio che quello (e ben più fondamentale) software. Personalmente sono scettico sull’utilizzo di processori dual-core su dispositivi mobili. I dubbi sono sollevati dal fatto che tale potenza non è adeguatamente sfruttata, a causa del software non perfettamente ottimizzato per tali piattaforme hardware. Poche infatti sono le applicazioni ottimizzate per girare correttamente su tale architettura, figuriamoci su una versione di Android 2.2.

Tuttavia, provando per svariati minuti HTC Sensation, ho avuto la piacevole sensazione di utilizzare un terminale eccezionalmente veloce, con un’apertura quasi immediata delle applicazioni (certo, i veri stress test cominceranno quando si installeranno moltissime applicazioni), e una fluidità sorprendente tra le varie operazioni o le semplici animazioni, presenti nelle transizioni da una schermata all’altra, o nelle animazioni meteo. Riprendendo infatti le parole di De Grandis «l’adozione del Dual-Core non sarà una bandiera, un vanto e uno slogan di marketing, ma sarà un totale beneficio per l’utente finale».

Utilizzando per la prima volta HTC Sensation si ha fin da subito la sensazione di utilizzare un device con un sistema perfettamente integrato ed ottimizzato.

Ovvio, ricordo che trattandosi di prototipi non tutto funzionava correttamente. Ma sono speranzoso di vedere ben presto un superphone sul mercato, dalle ottime prestazioni, e dai contenuti multimediali premium. Un device quindi da effetto WOW… come si suol dire, il primo della classe.

Per terminare, un video dove vengono mostrate le principali funzioni di HTC Sensation e Sense 3.0.
(Video montato da Andrea, alias ilBulgaro di AndroidBlog.it. Si ringrazia inoltre Stefano Bellocci di YourLifeUpdated)

Immagine anteprima YouTube

Francesco Santoro

Francesco Santoro ha scritto 2995 articoli.

Fondatore e Amministratore di MobileGeek, si interessa particolarmente di Android e Windows Phone 7, Windows e Linux...

5 Commenti

  1. mowmo

    Molto probabilmente questo HTC Sensation sarà il successore del mio Desire Hd :)

  2. RoBy46

    Tra questo e il Samsung galaxy 2 è. una bella lotta, staremo a vedere qualche recensione approfondita appena escono in commercio…

    • mowmo

      Se il galazy2 avrà gli stessi problemi del galaxy fara’ poca strada :)

      • matteo1303

        io invece spero che dagli errori imparino qualcosina…come è successo da galaxy a galaxyS, anche per questo galaxyS2 dovrebbero far leva sugli errori precedenti per rilasciare un buon terminale :)

  3. sghebi

    è la mano del grande capo! evvai!!!

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